Dopo Genova anche Parma colpita dall’alluvione. I quartieri a Sud Ovest della città sono stati allagati dall’esondazione del torrente Baganza. Le forti piogge cadute Lunedì in città ma soprattutto in Appennino, hanno ben presto fatto salire vertiginosamente i livelli del Baganza, gli argini non sono stati più in grado di contenerlo.

La città è divisa in due ,l’acqua e il fango hanno raggiunto i piani bassi, danneggiando gli edifici. Sgomberato pure un ospedale dove erano ricoverate parecchie persone anziane e malati in gravissime condizioni. Crollato il ponte pedonale della Navetta che porta dall’altra paerte della città. Allagata anche la centrale Telecom di Parma, fatto che ha creato problemi alle comunicazioni mobili, anche nelle province di Modena, Piacenza e Reggio Emilia.

Scuole chiuse, nessun disperso – Il sindaco Pizzarotti ha ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e aggiunge che in città non risultano morti o dispersi. E’ stato infatti ritrovato il giovane che Lunedì era stato dato per disperso per diverse ore è stato ritrovato salvo.

Trentamila prosciutti sono  finiti nel fango per l’allagamento di diversi prosciuttifici.

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