Immagine

 

 

“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita”…Questa scritta , trovata per caso stamattina mentre cercavo delle immagini , mi ha fatto scattare dei meccanismi, ricordi concatenati l’un l’altro…… 

 

E’ vero che i  soldi non danno la felicità, ma spenderli a volte aiuta. Ho una vera passione per le scarpe..e al riguardo  penso di essere in copiosa compagnia  :)))

A volte per me  diventa una specie di caccia al tesoro, nel senso che avendo un piede piccolo non sempre trovo ciò che desidero, e quando  finalmente ho trovato qualcosa che mi piace, spesso ne compro due paia :))

A chi di noi  non è mai capitato di sentirsi un pò giù per qualche motivo ed ha sentito quell’ irrefrenabile impulso di spendere?

Sembra infatti che basti sentirsi un po’ giù di morale, tristi , per mettere mano al portafogli senza nemmeno pentirsi dopo.

Esiste un vero e proprio legame fra umore e shopping, lo ha scoperto un team di ricercatori , autori di una ricerca pubblicata su  ‘Psychological Science’.

Nell’esperimento alcune persone, divise in due gruppi  hanno  visto un videoclip che induceva tristezza, l’altro dei due gruppi ha invece guardato un  filmato neutro.
Alla fine della visione i  partecipanti potevano comprare delle bottiglie d’acqua, stabilendo loro il prezzo, si potuto notare che  i primi, intristiti dal video, tendevano a offrire almeno il 300% in più per la stessa bottiglietta, rispetto agli altri ed erano pure convinti nel sostenere  che il contenuto emozionale del filmato non avesse influenzato la loro propensione alla spesa.

E gli acquisti ci aiutano a star meglio. Non solo.
Sembrerebbe  che la tristezza aumenti la concentrazione su di sè, e questo moltiplichi la propensione a spendere.

Giusto ieri per ho visto per tv un servizio  che parlava della neve che è già caduta copiosa in montagna e domenica gli sciatori erano già parecchi nonostante la crisi

Ma come può la combinazione tra tristezza e concentrazione su di sè influire sullo shopping?
 Sempre secondo le ricerche , queste due condizioni ci portano a svalutare l’opinione che abbiamo di noi stessi, ma anche dei nostri beni.
Così tendiamo a spendere di più per accaparrarci nuovi oggetti per far risalire la nostra autostima.

Secondo il team statunitense l’effetto della tristezza sul portafogli può essere più violento nella vita reale, i ‘malumori’ possono costarci ben più cari  , come scritto prima, di una semplice bottiglietta d’acqua, può avere serie ripercussioni sulla sfera emotiva  e sulla nostra maniera di comportaci  tutti i giorni .

Giusto ieri  ho visto per tv un servizio  che parlava della neve che è già caduta copiosa in montagna e domenica gli sciatori erano già parecchi nonostante la crisi. Per lo  svago allora si spende ancora … e meno male!!!

Quest’anno  si faranno  ugualmente i regali di Natale ??

 

 

Annunci